I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni sbarcano a Roma: 64 le etichette premiate

L’edizione 2015 de “I Migliori Vini Italiani” è stata un grande successo per gli organizzatori e per gli appassionati. Dopo averla presentata a Frascati, Milano e Firenze, Luca Maroni ha svelato la sua ultima fatica, l’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2015, arrivato alla sua 22esima edizione, anche nella Capitale. La quattro giorni dedicata all’eccellenza dell’enologia italiana si è svolta ancora una volta nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, dal 12 al 15 febbraio, e ha ottenuto il favore di un pubblico nutrito di enoappassionati e di semplici curiosi che si sono avvicendati ai banchi d’assaggio per degustare le 64 etichette premiate dal celebre critico e degustatore, ma non solo.

I_Migliori_Vini_per_Luca_Maroni
La serata inaugurale della kermesse, giunta alla sua ventiduesima edizione, ha visto la proclamazione dei vincitori delle varie sezioni e la consegna di alcuni premi speciali come quello conferito al produttore Castellini, che grazie ad una fortuita scoperta, si è ritrovato nel giardino di casa la vigna di Leonardo Da Vinci, a questi donata da Ludovico il Moro come ricompensa per la creazione del celeberrimo affresco del Cenacolo. Dopo intensi studi e scavi, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano è stato possibile procedere al reimpianto delle radici sopravvissute, e si attenderà la prima vendemmia per giudicare la riuscita dell’operazione simbolica di salvataggio.

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L’essenza del Molise nel Ramitello 2011 di Di Majo Norante

A volte la vita ci pone davanti quesiti amletici e uno di questi è senza dubbio: il Molise esiste? Che cos’è di preciso? Si tratta di una regione o di uno stato dell’anima? C’è chi afferma si tratti di uno stadio intermedio nel processo di raggiungimento del Nirvana e chi invece sostiene che sia una sorta di grande Area51 italiana dove avvengono fenomeni misteriosi. Qual è la verità? Non c’è dubbio che il Molise esista, checché ne possa pensare il 50%+1 degli italiani, e geograficamente parlando possiamo definirlo una regione dell’Italia centro-meridionale, collocata lungo la costa adriatica e incastonata tra la Puglia, l’Abruzzo e quella porzione di Appennino che la separa dal Lazio e dalla Campania.

Nel tentativo di verificare personalmente la tangibilità del Molise ho voluto cogliere al volo l’opportunità offertami dalla Fondazione Italiana Sommelier di partecipare alla degustazione guidata dei vini di un produttore molisano, il più importante: Di Majo Norante.

2015-01-27 20.17.00

Alessio Di Majo Norante, Riccardo Cotarella e Daniela Scrobogna

Immagino che questo post stia minando le vostre certezze e credo che proseguendo lo sgomento aumenterà. In Molise dunque si fa vino? Certo, lo si produce in tutte le regioni italiane e il Molise non fa eccezione, anzi qui il vino vanta una tradizione che risale ai Sanniti e ai Romani che vi introdussero la coltivazione della vite. Dopo aver partecipato alla degustazione di cui vi sto raccontando posso senza alcun Continua a leggere

Tra i Top 100 di Wine Spectator sono 19 le etichette italiane

Anche se il miglior vino del mondo per il 2014 è un Porto Vintage del 2011 e il Portogallo domina con ben 3 la Top ten di una delle più attese classifiche enologiche, l’Italia enoica si difende benissimo con 19 etichette nelle prime 100 (3 in più rispetto al 2013) nella speciale classifica compilata da Wine Spectator.

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Quest’anno, la prestigiosa rivista americana accanto ad “habitué” come i vini della Toscana e del Piemonte, ancora una volta al top, a quota, rispettivamente, 8 e 5 etichette, ha collocato territori ancora tutti da scoprire, almeno per il panorama internazionale, dalla Sicilia alla Valtellina, passando per Puglia, Molise e Abruzzo.
Così, dietro al Chianti Classico San Lorenzo Gran Selezione 2010 di Castello di Ama, l’unico ad entrare nella top ten (al sesto posto), troviamo il Flaccianello 2011 Fontodi Colli della Toscana Centrale, al n. 14, poi al 21esimo posto si piazza il Chianti Classico Riserva 2010 Castello di Volpaia, marcato stretto dal Bolgheri 2011 Volpolo Podere Sapaio (22).

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