Enorassègnati 6 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

Siamo arrivati al sesto appuntamento e sebbene mi piaccia l’idea di continuare a offrirvi una selezione di articoli interessanti individuati nelle mie letture settimanali mi rendo conto che spesso infilarli tutti in un unico post senza troppi commenti può in qualche modo svilirli. Forse sarebbe più utile e costruttivo, come fanno altri siti o blog, se li prendessi singolarmente commentandone il contenuto. Che ne dite? O preferite che continui con questa modalità evitando di fornire la mia personale interpretazione?

 

Nell’attesa che vi facciate sentire beccatevi questa sequela di link che vanno dalla bellissima intervista a Matilde Poggi, presidente della Fivi (Federazione dei Vignaioli indipendenti), all’evoluzione del palato del consumatore cinese, passando per la polemica sullo strano post sul sito dell’AIS e per il Primitivo spacciato per Amarone e venduto all’Auchan per il Black Friday 2016, le bacchettate russe alla premier britannica Theresa May su come si tiene un calice e il ritrovamento del dna del vino di Gregorio VII e di Matilde di Canossa. Sbizzarritevi. Continua a leggere

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Rigogolo, il canto ammaliante e longevo dell’Albana di Andrea Bragagni

Un gioco di rimandi incessanti sul filo dell’eresia e della sacralità. Un vino emotivo di quelli che ti smuovono la pancia e ti squassano la mente. Meravigliosamente inaspettato. Caleidoscopio di profumi e di emozioni. Il Rigogolo di Andrea Bragagni, da Brisighella, è ruvido e gentile, ti sconvolge e poi ti riconcilia con la terra, con i tuoi ricordi, con le persone. Un vino “colorato” come il simpatico pennuto da cui prende il nome e molto, molto longevo.

Autentico figlio della Romagna, verace e terragno, in tutte le sue sfaccettature. L’uva da cui si ottiene questo Ravenna Bianco Igt originale e per nulla convenzionale è l’Albana, vitigno a lungo bistrattato e sottovalutato dagli stessi produttori locali ma capace di regalare vini dalla forte personalità.  Continua a leggere

Enorassègnati 5 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

Poche chiacchiere, ormai l’appuntamento con questa enorassegna è stato praticamente istituzionalizzato e, come potete notare, ha raggiunto anche una certa consistenza: sono 22 i link che vi propongo questa settimana. Notizie, curiosità, riflessioni e degustazioni, numeri, gossip e politica. C’è un po’ di tutto. Divertitevi a leggere come ho fatto io.

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Enorassègnati…e 4 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

E siamo a quota quattro. L’enorassegna settimanale di Vinosofia (ormai ho deciso, sarà questa la formula definitiva con cui confezionerò questa subdola tortura elaborata per i temerari lettori di questo mio pretestuosissimo blog) è giunta al suo quarto appuntamento e sta diventando già un cult. Ovviamente scherzo, ma lasciate che mi pavoneggi un po’ visto che qualche affezionato lettore mi ha confessato di trovare questa rassegna interessante e piena di spunti sfiziosi.

Come potrei definire l’amico mentalmente (e epaticamente) disturbato che visita con frequenza le pagine deliranti della mia creatura nel tentativo di trovare qualcosa di interessante? Tapino? Forse. Tappino, no. Anche se non è un’allusione all’altezza potrebbe risultare sgradevole. Come non detto, lo chiamerò semplicemente “amico”. E allora, per soddisfare la sete di notizie del mio amico e di ogni altro enocurioso eccovi Continua a leggere

Enorassègnati 3 – (A volte ritornano…) Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

Eccoci al terzo capitolo di questa enorassegna, spero gradevole e gradita. Ci sto prendendo l’abitudine e anche gusto al punto che questa volta ho persino ridotto l’intervallo tra un post e l’altro per proporvi una rassegna settimanale. Personalmente lo trovo un buon segnale per la salute di questo  mio blog: punzecchiarmi da solo ogni due settimane (o anche più frequentemente come è successo questa volta) per questo appuntamento mi dà l’opportunità di aggiungere con una certa frequenza contenuti nuovi al blog e non solo.

A suo modo è anche uno stimolo a produrre qualche post su eventi di degustazione, assaggi casalinghi, viaggi e altro ancora da infilare tra un’enorassegna e l’altra. Potrebbe dunque rivelarsi un’arma contro la pigrizia di chi scrive, cosa che negli ultimi mesi ha condizionato l’aggiornamento di Vinosofia. Venendo alla ciccia, a cui vi rimandano i link che vi propongo di seguito, anche questa volta non mancano le chicche. Continua a leggere