Gewürztraminer meine Liebe – In piazza a Termeno tra i profumi del Rotkehlchen 2012 e l’estasi di un sorso di Endidae 2011

Una serata intera dedicata al Gewürztraminer. D’altra parte se sei a Termeno (o Tramin come la chiamano da queste parti), la patria d’elezione di quell’uva aromatica che ha iscritta non a caso nel proprio nome la provenienza da questo paesino della Bassa Atesina,  cosa puoi aspettarti se non un celebrazione in grande stile del vino attorno a cui gira buona parte dell’economia vinicola dell’Alto Adige?

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Una ventina tra cantine e aziende vitivinicole dei comuni della Strada del Vino dell’Alto Adige, riunite nella piazza di Termeno, a due passi dalla celebre cantina Hofstätter, sono un’occasione troppo ghiotta per  degustare i migliori Gewürztraminer italiani. E secondo voi un appassionato enostoppista come il sottoscritto se la sarebbe persa?

Chiacchierando al telefono con la mia sorellina, ormai trapiantata sulle sponde dell’Adige,  in merito ad una mia possibile gitarella all’ombra del Castello del Buonconsiglio è arrivata la proposta: “Perché non vieni questo week end? L’11 c’è anche la festa del Gewürztraminer in piazza a Termeno! E poi sabato andiamo anche a visitare l’Abbazia di Novacella così proviamo i loro vini” . Non ha avuto nemmeno il tempo di metter giù che già avevo acquistato i biglietti del treno per Trento.

La serata di venerdì ovviamente è stata all’altezza delle aspettative e la curiosità di assaggi insoliti mi ha spinto ad assecondare l’istinto del momento. Certo la scelta di vini era piuttosto ampia ma, fedele al tema della serata, non me la sono sentita di tradire il festeggiato e le mie degustazioni hanno avuto un solo protagonista: rosato, gran cru o passito nel mio calice c’è sempre stato solo Gewürztraminer.

Gewürztraminer rosé Rotkehlchen 2012- Hofkellerei W&G Walch

Gewürztraminer rosé Rotkehlchen 2012- Hofkellerei W&G Walch

Il primo assaggio è stato dettato dalla curiosità nuda e cruda di provare un Gewürztraminer in rosa e nel calice è finito subito il Rotkehlchen 2012 Hofkellerei W&G Walch, un vino da tavola che al naso ha regalato un trionfo di profumi suadenti di rosa e geranio, melone, piccoli frutti e albicocche e poi ancora spezie (pepe rosa).
Al gusto, il Pettirosso (Rotkehlchen in tedesco) ha sorpreso per l’attacco secco e nervoso, è sembrato un tantino troppo etereo, un sorso controverso ma connotato da una lieve evidenza tannica e da una spiccata sapidità in grado di rendere il finale pulito. Mi ha spiazzato per un’assoluta assenza di corrispondenza tra quanto percepito all’olfatto e al gusto, sicuramente da  riprovare per comprendere meglio tutte le sue sfumature.

Il secondo assaggio ha riguardato il Gewürztraminer Alto Adige Doc 2013, linea Joseph (quella base) della celebre cantina Hofstätter: colore paglierino carico e luminoso, dotato di una buona concentrazione e una pronunciata vena aromatica, con note speziate e un lieve sentore di affumicatura e poi di fiori secchi e di rose. In bocca è denso e ricco, con corpo saldo, notevole freschezza e vivacitá. Di sicuro non è il prodotto di punta della cantina, né una gran cru, ma come tutti i vini della kellerei è di grande qualità.

Il terzo assaggio è stato una piacevole sorpresa: il Gewürztraminer Alto Adige Doc 2013 di Plattenhoff. Il Plattenhoff  è un ristorante, pizzeria e podere vinicolo situato a Sella, una piccola frazione di Termeno dove si producono vini di grande qualità. L’unico vino prodotto dal podere Plattenhoff è questo Gewürztraminer di eccellente fattura ed estremamente particolare. Nel bicchiere si presenta di un paglierino carico e luminoso, e appena versato rivela subito un profilo aromatico inusuale. Non è un riesling della Mosella ma chiudendo gli occhi il dubbio viene eccome: pompelmo, pera, mango,  una spiccata mineralità e una nota accennata di pietra focaia. In bocca è ricco e fresco e con una notevole sapidità che rende il sorso intrigante, con un finale di agrumi veramente accattivante. Curioso l’avvenimento che viene riportato sul sito dell’azienda e che riguarda l’incontro benaugurante tra questo vino e un personaggio molto importante.

Dopo una visita alla Chiesa di Kastelaz, l’allora cardinale Ratzinger arrivò al Plattenhof. Gli venne servito come a tutti gli altri ospiti il Gewürztraminer di produzione propria. Dopo aver assaggiato il vino giallo paglierino il cardinale esclamò: “Ottimo questo vino!” L’oste rispose in modo spontaneo: “Sua eccellenza, se bevete questo vino diventerete sicuramente papa.” “Allora me ne dia un cartone,” rispose il cardinale. Il resto è storia.

Peccato che di questo aneddoto sia venuto a parte troppo tardi altrimenti avrei provveduto a procurarmi una cassa dell’ottimo Gewürztraminer di Plattenhoff.

Il quarto assaggio l’ho riservato ad una vecchia conoscenza, il Nussbaumer di Cantina Tramin sul quale non mi soffermerò per evitare di ripetermi. L’unica cosa che mi preme di sottolineare è che anche il 2013 si è dimostrato all’altezza del blasone: continua ad essere il miglior Gewürztraminer italiano.

Il quinto e ultimo assaggio ha avuto per protagonista l’unico passito della serata: il Gewürztraminer Passito Alto Adige Doc Endidae 2011 Weingut Castelfeder. Si è trattato di un’esperienza di assoluta goduria sensoriale a partire dalla vista: color oro intenso. Un bouquet complesso e intrigante con maracuja e papaya in evidenza e poi fichi e datteri, fiori d’acacia e crema pasticciera. In bocca è morbido e suadente, il sorso, sostenuto da una buona acidità non è stucchevole e ha una persistenza straordinaria. Un assaggio che di sicuro vale la pena di fare e rischiando di sfiorare la blasfemia mi sento di dire che questo Endidae se la può giocare quasi alla pari con il Terminum (Alto Adige Doc Gewürztraminer vendemmia tardiva) della Cantina Tramin. Vi assicuro che si tratta di una sfida tra titani e probabilmente non sono io la persona più adatta per stabilire quale sia il migliore. L’unica cosa che io possa fare è consigliarvi di assaggiarli entrambi. Poi mi direte.

Gewürztraminer passito Alto Adige Doc Endidae 2011 Castelfeder

Gewürztraminer passito Alto Adige Doc Endidae 2011 Castelfeder

 

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