Petit Verdot? “A me me piace”…soprattutto in purezza

In uno spot pubblicitario per una celebre marca di caffé, Gigi Proietti si lasciava andare in un “a me me piace” che io userei per tanti, forse troppi, vini. Dite che dovrei fare un po’ di selezione e restringere la cerchia? Non ci penso proprio. Vi annuncio che continueranno a piacermi tanti vini diversi, e sarà così forse proprio per via della loro diversità e delle specificità che ogni singolo vino ha. Devo però ammettere che esistono alcuni vini che mi spingono più di altri a lasciarmi andare alla stessa affermazione proiettiana. Per esempio a me me piace il vino fatto da uve Petit Verdot, specie se in purezza.

Originario del Medòc,  dove viene utilizzato tradizionalmente come componente minore dell’assemblaggio di alcuni Bordeaux, assieme a Merlot e Cabernet Sauvignon, il Petit Verdot in Italia, riesce ad esprimersi in modo davvero eccellente in alcune zone della Toscana e del Lazio come la Maremma livornese, quella grossetana e l’Agro Pontino. Si tratta di un vitigno molto esigente per la maturazione e spesso il suo migliore potenziale viene espresso lontano dai luoghi di origine. Ha maturazione tardiva, e dà quindi ottimi risultati in zone caratterizzate da clima caldo, molto soleggiato, costantemente ventilato e con scarsissime precipitazioni durante la fase vegetativa.

Il Petit Verdot, a piena maturazione, è in grado di produrre vini dai profumi di alta intensità e sapori coerenti ai profumi; con sentori e sapori però che quasi sempre ricadono nella gamma degli “speziati” e proprio per questo motivo viene spesso utilizzato in vini ottenuti da blend di diverse uve, potendo apportare intensità e note speziate.  Questo vitigno ha trovato in Agro Pontino condizioni ideali, quali grande luminosità, persistente brezza marina e terreni caldi che permettono la piena maturazione delle uve, consentendo così di proporlo anche in purezza, vera rarità a livello nazionale.

Lazio Igt Rosso Petit Verdot Casale del Giglio

Lazio Igt Rosso Petit Verdot Casale del Giglio

Tra i vini ottenuti da Petit Verdot vinificato in purezza, uno dei più facilmente reperibili sul mercato (incluso quello dalla grande distribuzione) è quello prodotto da Casale del Giglio, azienda vinicola situata ad Aprilia, in provincia di Latina.  Il progetto avviato da Antonio Santarelli nel 1985, con il padre Dino, di porre a dimora su terreni che non avevano un passato enologico quasi 60 diversi vitigni sperimentali, ha dato grandi risultati. Un’avventura quella di Casale del Giglio complessa e rischiosa, che deve il suo successo non solo all’intuizione di Antonio Santarelli ma anche al talento dell’enologo dell’azienda Paolo Tiefenthaler. Tra i tanti vini prodotti dall’azienda pontina avevo avuto modo di degustare in passato il Satrico (Lazio Igt bianco ottenuto da un blend di Chardonnay, Sauvignon e Trebbiano Giallo), e lo Shiraz (uno dei migliori Syrah in purezza che io abbia mai bevuto), due ottimi vini che mi hanno spinto a curiosare meglio tra le altre etichette prodotte. L’incontro con il Lazio Igt Rosso prodotto da uve Petit Verdot in purezza è stato dunque inevitabile.

La bottiglia stappata è della vendemmia 2009. Nel bicchiere si è presentato di un bel colore rosso rubino intenso, con riflessi tendenti al violaceo. Al naso mostra una grande personalità con profumi puliti e profondi, eleganti sentori fruttati di frutti rossi e neri: marasca e prugna, ma anche frutti di bosco (ribes e mirtillo) seguiti da spiccate note balsamiche di mirto e ginepro e delicati aromi vanigliati, di rosa e spezie (pepe nero) e una accattivante nota di liquirizia. All’assaggio si apprezza l’equilibrio dei tannini, morbidi e vellutati, permangono sapori intensi e si apprezza il buon corpo. Finale piacevole con note balsamiche e speziate e una buona persistenza.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...