Un vino è come un figlio? No, come due…Eleo Lison Docg 2012 Tenute Mosole

I figli, si sa, “so piezz ‘e core” e se casualmente possedete un’azienda vitivincola e vi riesce di fare quello che voi (e forse non solo voi) ritenete un gran bel vino, è abbastanza facile che alla vostra creatura diate il nome di un famigliare al quale siete molto legati. E quale legame è più forte di quello che c’è fra un genitore e i propri figli? Lucio Mosole, proprietario dell’azienda vinicola Tenute Mosole, a San Stino di Livenza, ha dedicato ai suoi due figli, Eleonora e Leonardo, due delle sue migliori realizzazioni: un Eleo (è l’acronimo dei loro nomirosso e un Eleo bianco.

Viti Lison

Il primo è un Lison Pramaggiore Doc fatto con Merlot, Cabernet e Refosco e il secondo è un Lison Docg, prodotto da uve Tocai in purezza,  oggi denominato Tai in Veneto e Friulano in Friuli dopo la nota diatriba fra Italia e Ungheria circa la paternità del vitigno stesso. Non avendo la minima intenzione di aggiungere un capitolo alla lunga e ormai conclusa storia della guerra del Tokaji, mi rassegnerò a non utilizzare più il suggestivo nome ormai monopolio ungherese e continuerò a chiamare il vitigno Tai o Friulano a seconda della zona in cui è coltivato. Continua a leggere

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Petit Verdot? “A me me piace”…soprattutto in purezza

In uno spot pubblicitario per una celebre marca di caffé, Gigi Proietti si lasciava andare in un “a me me piace” che io userei per tanti, forse troppi, vini. Dite che dovrei fare un po’ di selezione e restringere la cerchia? Non ci penso proprio. Vi annuncio che continueranno a piacermi tanti vini diversi, e sarà così forse proprio per via della loro diversità e delle specificità che ogni singolo vino ha. Devo però ammettere che esistono alcuni vini che mi spingono più di altri a lasciarmi andare alla stessa affermazione proiettiana. Per esempio a me me piace il vino fatto da uve Petit Verdot, specie se in purezza.

Originario del Medòc,  dove viene utilizzato tradizionalmente come componente minore dell’assemblaggio di alcuni Bordeaux, assieme a Merlot e Cabernet Sauvignon, il Petit Verdot in Italia, riesce ad esprimersi in modo davvero eccellente in alcune zone della Toscana e del Lazio come la Maremma livornese, quella grossetana e l’Agro Pontino. Continua a leggere