Un vino per San Valentino? Semplicemente quello che piace di più a entrambi

“Mi daresti un consiglio?”

“Certo, chiedi pure”.

“Che vino mi suggerisci per festeggiare San Valentino?”

“Ehm…”

A volte gli amici riescono a farti delle domande alle quali non esiste una risposta esatta, o meglio non ne esiste solo una e allo stesso tempo, nessuna di quelle che puoi offrire può risultare quella giusta. La domanda potrebbe essere mal posta e la mia risposta potrebbe essere senza dubbio poco soddisfacente per ciascuno di voi. Il vino lo si può abbinare al cibo, sicuramente si può scegliere di stappare un’etichetta prestigiosa per particolari occasioni, ma per quale ragione dovrebbe esserci un vino particolare da adattare alla festa degli innamorati? san valentino 2

Così su due piedi mi viene da consigliarvi di prendere una bella bottiglia di Champagne, magari un Krug o un DomPerignon d’annata (se non volete correre rischi controllate le annate migliori). Se però mi fermo un secondo e penso all’amore e alla passione in termini cromatici allora mi viene quasi naturale spingervi verso una bottiglia di rosso. Ok, ma quale? E se fosse un rosso con le bollicine? Magari una bella bottiglia di Lambrusco, o di Barbera frizzante? Perché non una Bonarda dell’Oltrepò Pavese, o meglio ancora un Brachetto? Però le bollicine non piacciono a tutti… Continua a leggere

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Alla scoperta delle eccellenze della Calabria enoica: i vini della Masseria Falvo 1727

Produrre vini di grande qualità che sappiano esprimere la ricchezza e la complessità di un territorio estremamente vario e straordinariamente vocato. Questa la mission dei fratelli Ermanno e Piergiorgio Falvo, che guidano una delle realtà emergenti del panorama vitivinicolo calabrese. Quella della Masseria Falvo 1727 è una piccola produzione di vino, orientata tutta alla qualità e alla valorizzazione del terroir del Pollino. Ed è proprio all’interno del Parco Nazionale del Pollino che sorge una buona parte dei vigneti di proprietà: 26 ettari coltivati a Gaglioppo, Magliocco, Greco Nero, Malvasia, Guarnaccia e Traminer.

L’opportunità di conoscere da vicino la produzione della Masseria Falvo 1727, curata da uno dei migliori enologi italiani, Vincenzo Mercurio, mi è stata offerta dalla presentazione organizzata da Bibenda presso il prestigioso Rome Cavalieri di via Cadlolo, tra le altre cose sede dei corsi per sommelier organizzati dall’Ais, e soprattuto dall’insistenza dell’amico Tommaso, grande appassionato di vini meridionali (e calabresi soprattutto), che ha contattato i Falvo per ottenere l’invito all’evento.

Degustazione dei vini della Masseria Falvo 1727 al Rome Cavalieri

Degustazione dei vini della Masseria Falvo 1727 al Rome Cavalieri

Senza dubbio è stata una serata memorabile per il sottoscritto perché, oltre ad avermi fatto conoscere da vicino la produzione di una realtà di assoluto rilievo della Calabria enoica, mi ha fornito l’opportunità di accumulare in pochissimo tempo esperienze che di rado capitano ad un appassionato di basso profilo come me: partecipare in esclusiva alla prima verticale promossa da un’azienda per un proprio vino e degustare una riserva addirittura  due anni prima della sua uscita sul mercato.

La presentazione ha dimostrato l’altissima qualità dei vini bianchi della Masseria Falvo 1727. Tutti e due i bianchi realizzati, il Pircoca e il Donna Filomena, sono ottenuti da un vitigno autoctono di guarnaccia (minn’i vak) contaminato in piccolissime percentuali da altri vitigni a bacca bianca presenti in azienda. Tacerò del loro vino base, il Pircoca, sul quale potete trovare notizie in questo blog e mi limiterò nel raccontarvi della prima storica verticale (anche se mini visto che la degustazione riguardava solo le annate 2010, 2011 e 2012). Continua a leggere