La seduzione di Bacco – Vino per sedurre? Sì, ma anche sedotti dal vino

Il vino è da sempre un partner (e non un mezzo, badate bene) eccezionale per il gioco della seduzione. Un consigliere fidato, l’amico che sussurra dolci pensieri (anche maliziosi) all’orecchio della donna (o dell’uomo) che volete conquistare. È come il compagno di squadra infaticabile che corre e suda per tutta la partita per regalarvi dei preziosi assist a porta sguarnita.

Provate a immaginare una bottiglia di vino (rosso o bianco, fate voi) versata in due bicchieri di cristallo, il colore e l‘aroma del vino riempiono i vostri sensi mentre gli occhi ed il profumo della vostra partner vi riempiono l’anima. Il vino che avete scelto con attenzione si mescola nella vostra bocca, trasmettendo sapori inattesi che esplodono attraverso il palato ed il cervello.

Capite perché in momenti come questo il vino può essere l’arma perfetta della seduzione, un’esperienza sorprendente e sensuale se condivisa nel giusto modo con la persona che amate o che volete conquistare. Nel gioco della seduzione di coppia assume un ruolo che mette al bando il dongiovannismo. Il vino non è adatto per una seduzione fine a se stessa, non si sposa con il concetto predatorio di conquista. Il vino è un complice eccezionale se il vostro concetto di seduzione pone il rapporto con la donna (o l’uomo) sullo stesso piano, quello di uno scambio alla pari di erotismo e passione. Questo perché il vino è seduzione cerebrale, prima che fisica. Perché è un impareggiabile compagno di serate e abile narratore di storie.

È in grado di raccontarne di straordinarie, a partire da quelle di chi lo produce, e spesso e volentieri, a saper leggere tra le righe, ne è il protagonista perché il vino alla fine, a fare il comprimario proprio non ci sta.

“Il vino ammicca, stuzzica, provoca, guarda, accarezza, allude, sorride, commuove, scopre e insegue.  Ma è anche lascivo, inafferrabile, etereo, inebriante, sfuggente, struggente e avvolgente. Liquido per definizione e per natura, il vino è seducente come mai lo sarà la birra o l’orzata, la camomilla o il mate de coca andino che pure evoca inesistenti e solforosi stordimenti. Quanto a seduzione, con un whisky o un cocktail ci farete lo stesso che con un thè alla vaniglia o una tisana della nonna. Zero, e dovete semplicemente capire il perché… L’alcol vi ubriaca, non vi seduce: il vino prima vi seduce e poi vi aiuta a sedurre. Si fa desiderare. Gioca con voi a rimpiattino, chiuso in quel vetro ingannevole, nascosto dietro l’etichetta che vi ha incantato. Si concede poco a poco, lasciandosi all’aria e alla luce e chiedendovi musica, gioco, parola, celia e letizia. In una parola, vi strega. Dalla più buia notte dei tempi l’uomo è sedotto dal vino, e l’umanità usa il vino per farsi sedurre da baccanti e sàtiri, o per sedurre anime e corpi, donne e uomini, individui e masse”.  

(Vineide – Roberto Cipresso e Giovanni Negri)

il-vino-rosso-accende-il-desiderio-sessuale-femminile

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...