Spremuta di Maremma: il Ciliegiolo 2016 di Antonio Camillo

Non avevo ancora assaggiato nessuno dei frutti enoici della mia scorribanda settembrina in Maremma. Ho scelto la serata di ieri per porre rimedio a questa mancanza e stappare una delle bottiglie che mi sono riportato a Roma da quello splendido week end trascorso tra colline meravigliose e splendidi borghi.
L’apertura del Ciliegiolo 2016 di Antonio Camillo (Maremma Toscana Doc Ciliegiolo) mi ha riportato subito con la mente tra le vie di Manciano, Montemerano, Pitigliano e Sovana e prima ancora di versare il vino nel calice mi è scappata una lacrimuccia di nostalgia per quei luoghi.

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Enorassègnati 8 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

Ottava puntata. Che dire? Anche questa volta da leggere c’è tanta, tantissima robetta interessante. Dalle valutazioni (chiamiamole così) sul possibile ampliamento della produzione di Barolo alla decisione di mettere un freno alla proliferazione di vignetidi glera per il Prosecco (almeno nelle zone della Docg). I suggerimenti sulle bollicine insolite per le festività natalizie imminenti e quelli per gli enoviaggiatori che non conoscono ancora la Sicilia occidentale o la Valtellina.  Sapevate che Ciccio Kim (copyright Dagospia) è un appassionato bevitore di vino? No? Allora leggete, leggete e sorseggiate un calice di bollicine, magari di Champagne, mentre lo fate. Mi raccomando però, niente bicchieri di plastica please.

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Enorassègnati 7 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana (o giù di lì) scelte per voi

Puntata numero 7 di questa enorassegna. Impegni lavorativi ne hanno ritardato la pubblicazione, ma allo stesso tempo mi hanno dato l’opportunità di arricchirla di interessanti chicche. Quali? Scopritele. Oggi niente “spoiler” introduttivo, non mi va, neanche un po’ (come direbbe Vasco). Ecco, involontariamente con la citazione, un piccolo aiuto a scoprire uno dei protagonisti della rassegna  potrei avervelo dato visto che a suo tempo definì il Blasco il suo enologo.

Certo, si tratta di un indizio che forse solo i più strenui feticisti del vino tra di voi potranno cogliere.  Gli altri lo scopriranno leggendo la rassegna. Buona lettura. Continua a leggere

Enorassègnati 6 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

Siamo arrivati al sesto appuntamento e sebbene mi piaccia l’idea di continuare a offrirvi una selezione di articoli interessanti individuati nelle mie letture settimanali mi rendo conto che spesso infilarli tutti in un unico post senza troppi commenti può in qualche modo svilirli. Forse sarebbe più utile e costruttivo, come fanno altri siti o blog, se li prendessi singolarmente commentandone il contenuto. Che ne dite? O preferite che continui con questa modalità evitando di fornire la mia personale interpretazione?

 

Nell’attesa che vi facciate sentire beccatevi questa sequela di link che vanno dalla bellissima intervista a Matilde Poggi, presidente della Fivi (Federazione dei Vignaioli indipendenti), all’evoluzione del palato del consumatore cinese, passando per la polemica sullo strano post sul sito dell’AIS e per il Primitivo spacciato per Amarone e venduto all’Auchan per il Black Friday 2016, le bacchettate russe alla premier britannica Theresa May su come si tiene un calice e il ritrovamento del dna del vino di Gregorio VII e di Matilde di Canossa. Sbizzarritevi. Continua a leggere

Rigogolo, il canto ammaliante e longevo dell’Albana di Andrea Bragagni

Un gioco di rimandi incessanti sul filo dell’eresia e della sacralità. Un vino emotivo di quelli che ti smuovono la pancia e ti squassano la mente. Meravigliosamente inaspettato. Caleidoscopio di profumi e di emozioni. Il Rigogolo di Andrea Bragagni, da Brisighella, è ruvido e gentile, ti sconvolge e poi ti riconcilia con la terra, con i tuoi ricordi, con le persone. Un vino “colorato” come il simpatico pennuto da cui prende il nome e molto, molto longevo.

Autentico figlio della Romagna, verace e terragno, in tutte le sue sfaccettature. L’uva da cui si ottiene questo Ravenna Bianco Igt originale e per nulla convenzionale è l’Albana, vitigno a lungo bistrattato e sottovalutato dagli stessi produttori locali ma capace di regalare vini dalla forte personalità.  Continua a leggere

Enorassègnati 5 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

Poche chiacchiere, ormai l’appuntamento con questa enorassegna è stato praticamente istituzionalizzato e, come potete notare, ha raggiunto anche una certa consistenza: sono 22 i link che vi propongo questa settimana. Notizie, curiosità, riflessioni e degustazioni, numeri, gossip e politica. C’è un po’ di tutto. Divertitevi a leggere come ho fatto io.

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Enorassègnati…e 4 – Le letture più sfiziose dell’ultima settimana scelte per voi

E siamo a quota quattro. L’enorassegna settimanale di Vinosofia (ormai ho deciso, sarà questa la formula definitiva con cui confezionerò questa subdola tortura elaborata per i temerari lettori di questo mio pretestuosissimo blog) è giunta al suo quarto appuntamento e sta diventando già un cult. Ovviamente scherzo, ma lasciate che mi pavoneggi un po’ visto che qualche affezionato lettore mi ha confessato di trovare questa rassegna interessante e piena di spunti sfiziosi.

Come potrei definire l’amico mentalmente (e epaticamente) disturbato che visita con frequenza le pagine deliranti della mia creatura nel tentativo di trovare qualcosa di interessante? Tapino? Forse. Tappino, no. Anche se non è un’allusione all’altezza potrebbe risultare sgradevole. Come non detto, lo chiamerò semplicemente “amico”. E allora, per soddisfare la sete di notizie del mio amico e di ogni altro enocurioso eccovi Continua a leggere